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ApuanGeoLab
e Tecchia
d’Equi:
domenica 16 giugno si apre con il ministro Andrea Orlando
Comune di Fivizzano e Parco delle
Apuane
si presentano insieme con un’inaugurazione congiunta
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Quando si dice
“sinergia” talvolta si abusa di una parola di moda, tanto per essere
al passo coi tempi. Questa volta no, poiché il termine è giusto ed
appropriato e vuole indicare una forte intesa tra due enti pubblici,
che è partita da lontano e giunge domenica ad un traguardo voluto e
condiviso. Nello stesso giorno si inaugura sia la Tecchia
archeologica sia l’ApuanGeoLab, cioè due iniziative che si coniugano
a vicenda e vogliono continuare un lungo cammino in comune.
Dopo i lavori di restauro e gli scavi archeologici iniziati nel
2009, si restituisce al pubblico un sito unico per ritrovamenti del
passato e suggestione paesaggistica, già meta di studi e visite nel
Settecento. Una mostra dal titolo “Ma non il solo orso abitò la
caverna” documenterà la presenza umana presso la Tecchia d’Equi dal
Paleolitico medio fino al Medioevo. |
Dal 16 giugno fino al 6
novembre sarà dunque possibile a tutti capire segni e testimonianze lasciati
dall’Uomo di Neanderthal e dall’Orso delle caverne.
A breve distanza, presso il Centro visite del Parco, allestito nell’ex
scuola elementare completamente ristrutturata, è pronto il nuovo Museo
interattivo di Scienze della Terra, meglio conosciuto con il nome di
ApuanGeoLab. La mostra permanente propone un ipotetico viaggio nel tempo
geologico, seguendo la lenta evoluzione del nostro pianeta fino alle
trasformazioni recenti delle Alpi Apuane e del territorio prossimo ad Equi.
Esperienze guidate con exhibit didattici consentiranno, anche ai “non
addetti ai lavori”, di entrare dentro i principali meccanismi fisici che
spostano i continenti e creano gli oceani, sollevano le montagne e ne
modellano le forme.
Il Parco delle Apuane e il Comune di Fivizzano affidano l’inaugurazione
dell’ApuanGeoLab e della Tecchia archeologica ad un testimonial d’eccezione.
Domenica mattina sarà infatti presente il Ministro dell’Ambiente, On.le
Andrea Orlando.
Il programma della giornata prevede, alle ore 10, un preludio dedicato alle
tradizioni della terra di Lunigiana. Dopo l’esibizione del Gruppo Storico di
Fivizzano seguirà una breve rappresentazione del Presepe Vivente di Equi
Terme. Tra le 10.30 e le 11.00 avranno luogo le due inaugurazioni speciali
della giornata: prima la Tecchia archeologica e poi l’ApuanGeoLab.
Presso il Centro visite del Parco si terrà, a seguire, anche la rituale
successione degli interventi delle molte autorità presenti. Tra gli
indirizzi di saluto sono previsti quelli del Sindaco di Fivizzano, Paolo
Grassi, del Presidente del Parco delle Apuane, Alberto Putamorsi, del
Soprintendente per i Beni archeologici della Toscana, Andrea Pessina, del
Curatore del Museo di Storia Naturale di Firenze, sez. Geologia e
Paleontologia, Elisabetta Cioppi, fino all’intervento dell’Assessore
regionale all’Ambiente, Anna Rita Bramerini.
Le conclusioni sono affidate al Ministro Orlando.
(12 giugno 2013)
ApuanGeoLab: oggi si parte dalla gestione...
Con un'apertura soft e riservata agli
Operatori del Parco si realizza un progetto pensato appena tre anni fa per
Equi Terme
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Quando l’idea fu
lanciata sui tavoli degli organi del Parco, nessuno immaginava che
il progetto del Museo interattivo di Scienze della Terra potesse
realizzarsi in soli tre anni. La discussione è iniziata nella
primavera del 2010 e subito ha ricevuto l’appoggio e il sostegno
finanziario della Regione Toscana. È bastata una scheda progettuale,
ben articolata e sostenuta da chiari obiettivi, per convincere i
valutatori regionali a concedere 150 mila euro di risorsa economica,
a cui se ne sono aggiunti 50 mila di cofinanziamento a carico del
Parco.
Le ulteriori tappe di questo positivo percorso sono state il bando
di gara nel marzo 2011 e l’assegnazione definitiva, nel dicembre
successivo, della progettazione esecutiva e della fornitura al
raggruppamento temporaneo di impresa, costituito |
dalla soc. coop. Arnica di
Torino, insieme ad Aleph 3 soc. coop e Geo engineering s.r.l. Il progetto
esecutivo è stato approvato dal Parco nel luglio 2012, dopodiché ha avuto
inizio la fase di realizzazione degli exhibit didattici ed è stato
approntato l’allestimento vero e proprio del percorso museale nel Centro
visite di Equi Terme.
Non si tratta di un lavoro esclusivamente affidato fuori e definito da
competenze esterne. Soprattutto nella fase intermedia e finale, l’Ufficio di
Direzione e il servizio “Ricerca e conservazione” del Parco sono intervenuti
nel merito e hanno richiesto sostanziali modifiche ed integrazioni a quanto
proposto dalle ditte incaricate. Si è sempre desiderato un prodotto
originale, esclusivo e quanto più “personalizzato” e dunque meglio
riferibile alla realtà geologica delle Alpi Apuane. A questo lungo lavoro di
confronto di idee e di scambio di dati ed informazioni, hanno dato il loro
fattivo contributo di conoscenza e di esperienza, il direttore Antonio
Bartelletti, già docente di ruolo negli Istituti superiori nello specifico
disciplinare, nonché il geopark manager Alessia Amorfini e il coordinatore
della commissione di gestione scientifica del Geoparco delle Apuane,
Giuseppe Ottria.
Dunque, sabato 18 maggio 2013 l’ApuanGeoLab parte in maniera soft e
sperimentale, con la presentazione riservata agli Operatori dell’area
protetta. La giornata ha pure valore formativo e di aggiornamento per le
Guide del Parco, che potranno così acquisire o confermare la
specializzazione in “geoturismo”.
Rivolgersi, con dichiarata priorità, a queste categorie di stakeholder
assume un significato preciso ed esprime un intendimento chiaro. I musei
interattivi, soprattutto di argomento scientifico, sono un’attrattiva e
possono ben funzionare solo se c’è una gestione capace di coinvolgere ed
interessare i visitatori. Non ci sono reperti spettacolari da ammirare
passivamente, ma macchine meccaniche e virtuali da far interagire con
studenti e turisti. In questo snodo di condivisione e di trasmissione
empatica sta la chiave dell’eventuale successo.
Il difficile viene da oggi in poi. Non è dunque la forza e l’importanza di
quanto conservato nelle stanze del Centro Visite di Equi Terme a consentire
l’apprezzamento concreto dell’iniziativa. Sarà risolutivo soprattutto il
modo in cui verrà gestito l’ApuanGeoLab e il rapporto che saprà costruire
con i servizi che già esistono nel territorio limitrofo: la Buca e la
Tecchia d’Equi, l’offerta termale, i percorsi naturalistici del Parco, ecc.
Va sottolineato che, per la prima volta, si è posticipata l’inaugurazione e
si è passati direttamente alla gestione “partecipata” e “consapevole”: un
bel salto di qualità, per comunicare a tutti quanta strada c’è ancora da
fare insieme…
(18 maggio 2013)
ApuanGeoLab: anteprima il 18 maggio... inaugurazione a fine giugno
Decise le iniziative per l'apertura del
Museo geologico interattivo di Equi Terme
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Finalmente abbiamo una
data certa e definitiva per l'ApuanGeoLab di Equi Terme.
Sabato 18 maggio, alle ore 10, è prevista l'anteprima riservata agli
operatori dell'area protetta: gestori dei Centri Visite, dei rifugi,
delle strutture certificate, nonché imprenditori turistici e
ambientali.
Per le "Guide del Parco" poi, l'incontro del 18 maggio assumerà il
valore speciale di giornata di formazione/aggiornamento, finalizzata
al conseguimento o alla verifica della specializzazione in "Geoturismo":
una certificazione fondamentale per poter svolgere l'attività di
"Guida del Geoparco".
La pre-apertura o anteprima del 18 maggio sarà un momento da
dedicare interamente all'illustrazione e allo scambio di opinioni
sul significato, sulle potenzialità e sul funzionamento del nuovo
Museo interattivo, che è stato pensato e voluto dal Parco per
favorire la conoscenza scientifica del territorio e potenziare
l'offerta di servizi didattici e turistici. E' opportuno che questo
scambio di opinioni avvenga prima dell'apertura al pubblico della
struttura, in modo da modificare o integrare, se necessario, i
contenuti e le esperienze presenti all'interno.
Sabato 18 maggio è anche l'ApuanGeoDay 2013, per cui sarà proprio l'ApuanGeoLab
a farla da protagonista assoluto.
Di conseguenza, l'inaugurazione ufficiale dello stesso Museo
interattivo è rimandata alla seconda metà del prossimo |
mese di giugno, in
contemporanea con l'apertura al pubblico del nuovo itinerario archeologico
della Tecchia di Equi, anch'esso giunto al termine dei lavori, a cura del
Comune di Fivizzano.
Questo doppio evento in programma per il prossimo mese - fortemente voluto
dal presidente Alberto Putamorsi - vuole rimarcare lo stretto legame e la
comunione d'intenti esistente tra Parco e Comune, rafforzando il
collegamento fruitivo e la sinergia operativa tra strutture, percorsi ed
attività presenti in questo angolo della Lunigiana.
(4 maggio 2013)
Prospettive di promozione per la Rete Europea dei Geoparchi
Il traguardo della “Iniziativa Unesco” tra
speranze e timori al 31° Meeting a Parigi
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Nel prestigioso
quartier generale dell’Unesco, a Parigi, la discussione ha ruotato
intorno al tema centrale dell’anno. Il Meeting non poteva ignorare o
sottovalutare la decisione che pende sul futuro dei Geoparchi di
tutto il globo: divenire finalmente “Iniziativa Unesco” o rimanere
attività sotto gli auspici della medesima organizzazione.
Notevole è la speranza del risultato e del riconoscimento
conseguente, ma è lo stesso forte il timore di maggiori impegni e
dell’onere che tale onore comporta.
Probabilmente, la missione dei Geoparchi è destinata a mutare nei
prossimi anni, seppure in termini relativi. Maggiore risalto dovrà
essere conferito alla peculiarità della propria missione riferita al
patrimonio geologico, con la contemporanea ricerca di una maggiore
integrabilità |
con altri programmi e progetti
sostenuti dall’Unesco.
Nello stesso tempo, deve rendersi evidente il diverso, ma integrato
obiettivo della conservazione geologica rispetto a quella biologica affidata
al MAB, nonché quella culturale e naturale del World Heritage.
Ad aprile, il primo responso dell’Executive Board dell’Unesco, mentre la
decisione finale è affidata alla Conferenza Generale durante il prossimo
mese di novembre.
(21 marzo 2013)
Il Quarto Forum dei Geoparchi Italiani a
Roma
A giugno il 5° workshop nazionale a Iglesias, nel 2014 il 6° nelle Alpi
Apuane
Ad
Ottobre arriverà la decisione finale dell’Unesco sul progetto GGN e – nel
caso di un pronunciamento positivo – saranno individuate nuove linee
metodologiche di azione e soprattutto più alti standard di qualità per
l’accesso e la permanenza nella futura Rete, non senza una distribuzione
territoriale più equilibrata delle aree riconosciute come Geoparchi.
Una questione fondamentale da risolvere sarà il reperimento di risorse per
il funzionamento della nuova struttura della Rete, attraverso forme di
autofinanziamento e senza incidere sul bilancio dell’Unesco. Tra le varie
possibilità offerte è stata avanzata quella di prelevare una minima quota
percentuale dal ricavato economico sui biglietti d’accesso ai percorsi e ai
musei dei Geoparchi. oppure stabilire una quota fissa annuale di
partecipazione. Il Forum si è orientato tutto per quest’ultima possibilità.
Due nuove proposte di candidatura alla Rete Europea sono uscite nel 2012
dall’Italia: l’Appennino Bolognese (Emilia-Romagna) e il raggruppamento
Sesia-Val Grande (Piemonte). Per la rivalidazione quadriennale dell’EGN,
saranno sottoposti a questa procedura il Parco delle Madonie e il Parco
Geominerario della Sardegna.
Il prossimo meeting di Parigi, dal 21 al 22 marzo, avrà un’importanza
straordinaria perché si svolgerà all’interno della sede dell’Unesco, dove i
Geoparchi hanno l’obiettivo di ben figurare. Anche grazie a prodotti tipici
e banner fotografici verrà illustrata la ricchezza delle risorse e delle
attività di ciascun Geoparco. Il Forum ha dunque deciso di presentarsi a
Parigi con un’immagine coordinata attraverso roll-up uniformati in struttura
grafica e contenuti, affidando al GAL Rocca di Cerere il compito di gestire
la realizzazione di queste “vele” promozionali.
Nel prosieguo dell’incontro, il dott. Aloia ha illustrato i dettagli
organizzativi della 12a EGN Conference, in programma il 4-6
settembre 2013, a cura del Geoparco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni,
presso il geoarcheosito di Elea-Velia. Il Forum di Roma è stata l’occasione
per annunciare l’imminente pubblicazione del volume Geoparchi Italiani/Italian
Geoparks e la revisione grafica e dei contenuti del sito ufficiale del
Forum:
www.geoparchitaliani.it,
direttamente curata da Francesco Chiaramonte del Rocca di Cerere
Geopark.
Inoltre, il Forum ha stabilito che il 5° Workshop dei
Geoparchi Italiani avrà luogo nella terza settimana di giugno 2013 ad
Iglesias, sul tema della sentieristica, della cartellonistica e delle guide
tematiche, tenuto conto del particolare interesse, manifestato dalla Regione
Sardegna, sull’integrazione dell’offerta turistica tradizionale con forme di
fruizione sostenibile a basso costo.
Il direttore Bartelletti ha poi avanzato la candidatura del Geoparco delle
Alpi Apuane quale possibile soggetto organizzatore del 6° Workshop, con uno
svolgimento preferibile nel periodo maggio-giugno 2014. Il Forum ha fatto
propria la proposta e la successiva indicazione per un tema legato al
rapporto tra la geoconservazione e la valorizzazione delle produzioni
agro-alimentari di qualità dei territori di valore geologico, favorendo
l’intervento di voci ed esperienze anche esterne e con la presenza di almeno
un esperto di un Geoparco europeo.
(21 febbraio 2013)
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