Alpi Apuane Geopark
News 2012
Le Apuane
all'esordio nel Forum italiano dei Geoparchi
La riunione minuto per minuto (in tempo reale)
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ore 11,50 |
ore 12,45
Il Forum si è impegnato in una discussione articolata sulle possibilità di
integrare le tematiche della conservazione e della promozione della
geodiversità, con altri temi cari alle politiche dell'Unesco, soprattutto
nel campo del patrimonio intangibile. In primo piano, il progetto "dieta
mediterranea" - sostenuto dal Parco Nazionale del Cilento - che può assumere
superiore interesse se avrà la capacità di proseguire lungo la via della
valorizzazione dei prodotti tipici.
ore 13,00
Il direttore Bartelletti ha brevemente informato il Forum sulla prima
conferenza internazionale dei Geoparchi africani ed arabi, svoltasi in
Marocco lo scorso novembre, che ha visto la partecipazione del dott.
Giuseppe Ottria, in rappresentanza del Parco delle Apuane. Soprattutto nel
territorio nord-africano c'è una grande attenzione verso le problematiche
dei Geoparchi, anche se precedenti iniziative, talvolta partite prima del
2000, non sono mai riuscite a concretizzarsi per problemi politici locali.
ore 13,15
Il coordinatore nazionale, dott. Maurizio Burlando, ha aggiornato il Forum
sulle potenziali candidature alla Rete di territori italiani, stando alle
intenzioni e alle dichiarazioni dell'ultimo periodo. Tra le iniziative più
avanti con il lavoro, bisogna comprendere i Parchi Nazionali della Valgrande
e del Vesuvio, nonché i G.A.L. della Valsesia, Gessi Bolognesi e Valle del
Crocchio, in parziale sovrapposizione con il P.N. della Sila.
ore 14,00
Il coordinatore nazionale ricorda l'agenda degli appuntamenti prossimi
venturi in Italia e all'estero.
Viene stabilito di verificare la possibilità di integrare e collegare
l'iniziativa del Congresso Nazionale di Federparchi, in programma presso il
Parco Regionale della Maremma, con il 4° Workshop dei Geoparchi italiani,
assegnato al Parco Archeologico e Tecnologico delle Colline Metallifere,
entrambi in Toscana e a pochi chilometri di distanza. Il periodo di
riferimento possibile è la settimana tra la fine di maggio e gli inizi di
giugno 2012.
ore 14,30
Francesco Chiaramonte, del Geoparco Rocca di Cerere, ha presentato il
progetto del portale dei Geoparchi italiani, under costruction,
all'indirizzo www.europeangeoparks.eu. L'obiettivo è di offrire un sito,
solo in lingua italiana, per dare evidenza non soltanto agli eventi e alle
iniziative dei Geoparchi in Italia, ma pure per raccogliere i documenti,
tradotti, della European Geoparks Network. In questo modo si andrebbe a
costruire in modo progressivo e di fatto la versione in italiano del sito
ufficiale della E.G.N.
ore 14,45
Il Consigliere dell'Ordine nazionale, dott. Di Loreto, auspica la
collaborazione dei Geoparchi italiani all'elaborazione e alla presentazione
di articoli scientifico-divulgativi sugli stessi territori, che potrebbero
trovare spazio prioritariamente nella rivista "Geologia Tecnica e Ambientale",
edita dall'Ordine stesso.
ore 15,00
il dott. Aniello Aloia - geopark manager del Cilento e Vallo di Diano - ha
sollecitato la consegna degli ultimi contributi occorrenti per la
pubblicazione del volume sui Geoparchi d'Italia. Aloia ha continuato con la
presentazione al Forum del Workshop internazionale di geomorfologia, in
programma per il prossimo ottobre.
ore 15,15
Ancora il dott. Aloia ha illustrato l'ipotesi di un progetto da far
valorizzare in sede Unesco, fruendo delle opportunità del programma "cambiamenti
climatici e sostenibilità dei sistemi carsici". L'oggetto del progetto è la
conservazione e la valorizzazione della risorsa "carsica", a partire da
alcuni territori di riferimento nell'area mediterranea (Cilento e Vallo di
Diano, Alpi Apuane) e nel centro e nord-europeo (Marble Arch Cave), per poi
essere esteso a tutti i Geoparchi interessati.
Un luogo fondamentale di scambio di esperienza sarà il gruppo di lavoro sul
"carsismo" dell'E.G.N.
ore 15,30
La dott. Giovagnoli dell'ISPRA ha informato il Forum sul cambiamento di sede
dell'ex Servizio Geologico e sull'attuale fase di riorganizzazione logistica.
ore 15,35
Il dott. Maurizio Burlando viene rieletto, per il biennio 2012-2013,
Coordinatore Nazionale del Forum dei Geoparchi Italiani.
ore 15,40
Il prossimo Forum è convocato in coincidenza con il Workshop delle Colline
Metallifere.
ore 15,45
La riunione si è conclusa.
(2 febbraio 2012)
I Geoparchi futuro
patrimonio dell’Umanità
l’Unesco promuove e rilancia il lavoro svolto dalla Global
Geoparks Network dopo 11 anni di attività
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La Conferenza Generale
dell’Unesco ha recentemente approvato la risoluzione 36C/14 proposta
dall’Executive Board dell’Unesco, con cui si avvia il riconoscimento
della Rete Mondiale dei Geopark come prossimo Programma dell’Unesco
al pari del Patrimonio dell’Umanità. |
L’Executive Board dell’Unesco ha stabilito:
- di continuare il rapporto di cooperazione tra l’Unesco e la Global
Geoparks Network (GGN), rafforzando e sostenendo lo sviluppo dei Geoparks,
cercando di implementare gli standard di qualità che essi hanno già
sviluppato;
- di assicurare un riferimento costante per i Geoparks;
- di esplorare con gli Stati membri, la possibilità di formalizzare
l’attuale iniziativa dei Geoparks valutando, tra l’altro, l’opportunità di
trasformarla in un programma o in un’iniziativa internazionale “Geoparks
Unesco” con le conseguenti implicazioni finanziarie e amministrative.
A tale scopo, è stato deliberata l’istituzione di un gruppo di lavoro a cui
parteciperanno esperti qualificati designati dagli Stati membri, dalla Rete
Globale dei Geoparks e dai pertinenti settori dell’Unesco (Dipartimento
Scienze della Terra) che, nel corso del prossimo biennio, dovranno:
- verificare ed esaminare la fattibilità di un possibile Programma Unesco
dei Geoparks sulla scorta dell’esperienza e del successo già maturato dalla
Rete Globale dei Geoparks;
- valutare ed elaborare le linee guida per tale programma o iniziativa, i
metodi di lavoro, le questioni di competenza, la rappresentatività,
attraverso il coinvolgimento di rilevanti partner ufficiali come pure di
persone qualificate;
- verificare le opportunità di raccolta fondi e le modalità che permettano
all’Unesco di rafforzare la Rete internazionale dei Geoparks ed assistere le
nuove candidature nei paesi in via di sviluppo, con particolare attenzione
ai paesi dell’America Latina e dell’Africa;
- valutare le opzioni per la definizione delle modalità di una
collaborazione formale tra l’Unesco e la Rete Globale dei Geoparks.
- Il risultato di questo lavoro verrà esaminato nel prossimo Executive Board
dell’Unesco per poi essere proposto e approvato dagli Stati Membri nel corso
della Conferenza Generale prevista per l’ottobre 2013.
(da startnews.it)
(23 gennaio 2012)
Un 2012 ricco di appuntamenti per il Geoparco
Tante le iniziative sull'agenda del nuovo anno in Italia e all'estero
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"Rosso di sera,
buon anno si spera!" |