Apuane Geopark
I Geositi
Sono quegli elementi fisici del territorio o singolarità
del paesaggio in grado di fornire un contributo indispensabile alla
comprensione della storia geologica di una certa area o regione.

Presentano valenze di notevole rilievo per le Scienze geologiche e manifestano anche un forte richiamo turistico e culturale, per la loro componente paesaggistica, ricreativa, didattica e socio-economica.
I Geositi sono la migliore espressione e testimonianza dei processi naturali che hanno formato e modellato il nostro pianeta.
Geositi
Il censimento dei Geositi
delle Apuane
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Partecipa al censimento dei Geositi delle Apuane L'Ente Parco consente di partecipare allo sviluppo del censimento dei geositi delle Alpi Apuane. I cittadini singoli, così come gli enti locali e le associazioni di qualsiasi natura, possono suggerire l'inserimento di ulteriori elementi fisici o singolarità del paesaggio grologico, al fine di essere valutati come geositi. Inoltre, gli esperti della materia possono inviare schede compilate, anche in modo parziale, quale loro contributo propositivo all'implementazione e all'aggiornamento del cnsimento dei geositi. Le proposte di inserimento e di schedatura ricevute, saranno valutate da un nucleo tecnico interno. Nel caso di accoglimento positivo, sarà esplicitato il soggetto proponente e/o dell'esperto rilevatore di ogni singolo geosito Per l'invio di un suggerimento, è sufficiente utilizzare il seguente indirizzo e-mail: Per la stesura di
una scheda bisogna utilizzare il modello qui sotto scaricabile e seguire
attentamente le modalità di compilazione. |
Il
censimento dei geositi apuani ha avuto inizio nel 2000, con un’analisi
bibliografica su riviste e pubblicazioni scientifiche, alla ricerca di
contributi concernenti la geologia e la geomorfologia delle Alpi Apuane, in
cui fosse possibile rintracciare indicazioni, anche sommarie, riguardo ad
emergenze territoriali e beni di particolare rilievo del patrimonio
geologico dell’area. Ciò ha consentito una preselezione dei geositi, una
loro classificazione, contestualmente all’elaborazione di criteri di
valutazione e di scelta. È poi seguito un rilevamento di campagna con la
compilazione delle schede descrittive/valutative e la realizzazione di un
archivio fotografico. Il controllo sul terreno ha talvolta indotto modifiche
ed integrazioni, con l’individuazione di siti di interesse geologico mai
considerati in precedenza. Infine, la restituzione finale ha previsto una
raccolta, su database, delle schede censite e la georeferenziazione
su cartografia digitale, in scala adeguata, dei geositi corrispondenti.
Il modello
di scheda utilizzato deriva quello sperimentale elaborato da Sigea, ProGeo e Dipartimento POLIS della Facoltà di Architettura dell’Università
di Genova, già descritto da Brancucci e Burlando (2001, pp. 55-60, 76-79).
L'attuale articolazione della scheda è opera dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale, Dipartimento Difesa della Natura, Servizio Aree
Protette e Pianificazione Territoriale, Servizio Tutela del Patrimonio
Geologico). |
